FAQ

Competenza

Come devono essere presentate eventuali integrazioni e sostituzioni documentali di una pratica presentata antecedentemente in via cartacea o attraverso il SUE?

Le pratiche presentate prima dell’entrata in vigore del nuovo procedimento unico SUAPE continuano a essere gestite secondo le modalità precedenti, anche in caso di integrazioni o sostituzioni documentali. Eventuali varianti alle stesse, o pratiche successive comunque riguardanti la medesima attività o intervento, devono essere presentate al SUAPE secondo le nuove modalità previste dalle Direttive.

Una società che deve procedere a lavori edili su un immobile di proprietà della stessa società, si dovrà rivolgere al SUAPE o all’Ufficio Tecnico?

Dal 13 marzo 2017 si deve rivolgere al SUAPE, che riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia).

Un condominio è un soggetto abilitato a presentare una pratica al SUAPE?

Si, le pratiche presentate dai condomini rientrano nella competenza SUAPE.

Dove deve essere istituito il SUAPE?

La L.R. 24 prevede che di norma i SUAPE sono istituiti presso le Unioni di Comuni di cui agli articoli 7 e  seguenti  della legge regionale n. 2 del 2016. Le Città medie, ovvero quelle con popolazione superiore ai 30.000 abitanti,  hanno facoltà di istituire un SUAPE  comunale. I  Comuni  della  Città  metropolitana  di  Cagliari  hanno  facoltà  di  istituire  il  SUAPE  presso  la  Città Metropolitana, presso l’Unione di Comuni o a livello comunale.
La legge prevede che l’istituzione del SUAPE deve avvenire obbligatoriamente entro tre anni dall’entrata in vigore della stessa e che, nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono esercitate dai SUAP.

Che cosa è il SUAPE?

Il SUAPE è lo Sportello Unico per le Attività Produttive e per l’Edilizia di cui alla parte II, titolo I, capo I della L.R.24/2016. Il SUAPE riunisce le competenze dei SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive) e dei SUE (Sportelli Unici per l’Edilizia) e deve essere istituito di norma presso le Unioni dei comuni di cui alla L.R. 2/2016.
Nelle more dell’istituzione del SUAPE, le funzioni sono svolte dai SUAP

Quali pratiche non passano dal SUAPE?

Per conoscere nel dettaglio le esclusioni dall’ambito di competenza SUAPE rimandiamo all’art. 3.2 delle Direttive SUAPE. In particolare sono escluse:
•    tutte le vicende per le quali non è richiesto alcun adempimento amministrativo dalla normativa vigente;
•    gli adempimenti relativi all’impresa come soggetto giuridico quali, ad esempio, gli adempimenti fiscali, previdenziali, camerali, compresa la gestione della Comunicazione Unica;,
•    tutte le attività ad iniziativa pubblica
•    le concessioni che prevedono una procedura di evidenza pubblica per il rilascio;

Quali pratiche passano dal SUAPE?

Tutti i procedimenti relativi all'esercizio di attività produttive e gli interventi edilizi o di trasformazione del territorio ad iniziativa privata, di cui alla parte II, titolo I, capo I della Legge Regionale n.24 del 20 ottobre 2016.
Per conoscere nel dettaglio l’ambito di competenza SUAPE consigliamo di fare riferimento all’art. 3.1 delle Direttive SUAPE.

Quesiti amministrativi

A chi può essere conferita la procura?

La procura alla firma e/o alla trasmissione può essere conferita a chiunque. Non è previsto alcun requisito soggettivo per il procuratore. In caso di procura alla firma il procuratore ha l’obbligo di conservare l’originale cartaceo dell’intera pratica.

I professionisti devono sempre essere muniti di assicurazione professionale?

Non sussiste un obbligo specifico previsto dalla disciplina del SUE; i tecnici devono essere muniti di assicurazione professionale nei casi previsti dalle vigenti disposizioni generali.

Può un professionista delegare alla firma digitale un altro professionista tramite il modello F15?

Il modello F15 consente la delega alla firma solo per il privato non in possesso di firma digitale. Con lo stesso modello è possibile inoltre conferire procura per la trasmissione della pratica.

Come deve essere pagato il bollo ora che le pratiche devono essere presentate solo telematicamente?

Riportando nel modulo “F32” il numero seriale della marca da bollo, annullandola e conservando l’originale.

Chi deve firmare digitalmente?

Tutti i soggetti che avrebbero sottoscritto le dichiarazioni con firma autografa nella pratica cartacea sono tenuti a firmare digitalmente le rispettive dichiarazioni/relazioni. Non devono essere firmati digitalmente (anche per non appesantire inutilmente la pratica) i documenti da presentare in copia (documento di identità, versamenti, copie di contratti,…).

Quando scadono i termini per i controlli?

In caso di interventi ricadenti nell’ambito di applicazione della SCIA edilizia i controlli devono essere effettuati entro 30 giorni dalla ricevuta automatica. E’ fatto salvo il potere di autotutela dell’amministrazione da esercitarsi entro 18 mesi, ovvero anche successivamente in caso di dichiarazioni false o mendaci accertate con sentenza passata in giudicato.

Dove deve essere presentata la pratica?

Nel caso in cui il Comune competente abbia aderito al software regionale tutte le pratiche devono essere presentate tramite il sito www.sardegnasue.it nella sezione Invio pratica online che consente di scegliere il Comune competente per territorio. Nel caso in cui il Comune competente per territorio non abbia aderito al software regionale, è necessario verificare le modalità di invio direttamente presso il comune.

E’ sempre obbligatorio indicare un indirizzo PEC o può essere indicata anche una mail?

E’ sempre obbligatorio, a pena di irricevibilità, indicare un indirizzo PEC dove ricevere qualsiasi comunicazione inerente la pratica.

Quali comuni hanno aderito al software regionale per la gestione del SUE?

L’elenco dei comuni che hanno aderito al software regionale è in continua evoluzione. Per visionare l’elenco aggiornato vai nella sezione “dove si trova” del sito www.sardegnasue.it e consulta l'elenco dei SUE ammessi (suddiviso per province). Per quelli presenti nel software troverai anche i nomi dei referenti, i contatti, gli orari di apertura al pubblico, gli indirizzi e-mail e i link dei siti internet.

Quando si pagano gli oneri concessori?

Per le SCIA gli eventuali oneri si pagano prima della presentazione della pratica e la ricevuta va allegata alla pratica stessa; per le altre pratiche il pagamento può avvenire successivamente, ma comunque prima dell’emissione del permesso di costruire.

Un imprenditore può presentare una pratica al SUE per un immobile?

Si ma solo nel caso in cui la pratica sia relativa ad un immobile non correlato alla sua attività (ad esempio un immobile residenziale di proprietà dell’impresa e non funzionale all’attività esercitata).

Come si pagano i diritti di istruttoria e gli oneri?

Gli oneri si pagano secondo le modalità tradizionali, allegando alla DUE copia delle ricevute dei pagamenti stessi. Si ricorda che le copie non devono essere firmate digitalmente.

Se ho compilato un modulo antecedente all’ultima versione pubblicata, può il SUE dichiarare la pratica irricevibile?

La modulistica SUE viene aggiornata costantemente, al fine di adeguarne i contenuti alle disposizioni normative sopravvenute, di migliorarne la funzionalità e di ricomprendere casi e particolarità precedentemente non previsti. È utile sottolineare che, sebbene sia importante compilare sempre i modelli aggiornati, è generalmente tollerabile la presentazione al SUE di una vecchia versione, se le modifiche apportate non sono sostanziali rispetto al contenuto di quanto dichiarato; l’utilizzo dell’ultimo modello disponibile è infatti consigliato al fine di rendere dichiarazioni perfettamente conformi alla norma, ma non costituisce di per sé un obbligo tassativo, capace di rendere irricevibile una pratica in caso di inosservanza. Le versioni precedenti possono comunque essere presentate, avendo cura, qualora necessario, di riportare le dichiarazioni eventualmente mancanti negli ulteriori spazi disponibili (utilizzando ad esempio i campi “note”, ovvero il modello residuale D100).

Come devono essere presentate eventuali integrazioni e sostituzioni documentali di una pratica presentata antecedentemente in via cartacea?

Le pratiche presentate prima dell’istituzione del SUE nel Comune di riferimento continuano a essere gestite secondo le modalità precedenti, anche in caso di integrazioni o sostituzioni documentali. Eventuali varianti alle stesse, o pratiche successive comunque riguardanti la medesima attività o impianto produttivo, devono essere presentate secondo le nuove modalità previste dalle Direttive regionali SUE, in formato digitale.

Un Comune può richiedere modulistica aggiuntiva rispetto a quella regionale?

Si, in caso di adempimenti ulteriori prescritti dai propri regolamenti comunali. Occorre comunque che sia rispettato l’art.6 lett.b del DL.70/2011 che prevede “le pubbliche amministrazioni devono pubblicare sul proprio sito istituzionale l'elenco degli atti e documenti necessari per ottenere provvedimenti amministrativi; altri atti o documenti possono essere richiesti solo se strettamente necessari e non possono costituire ragione di rigetto dell'istanza del privato”.

Come devo fare per presentare integrazioni ad una pratica?

Per presentare integrazioni alla pratica, occorre accedere al portale www.sardegnasue.it tramite le proprie credenziali e richiamare la pratica da “consultazione e gestione”. Successivamente cliccare su “consultazione pratica” e selezionare la pratica di interesse. Cliccando sulle schermate “modulistica” e “documenti” sarà possibile annullare, integrare e sostituire documenti; successivamente occorrerà generare, firmare digitalmente e caricare un nuovo modello di riepilogo e selezionare l’invio della nuova documentazione al SUE.

Considerato che la pratica deve essere presentata digitalmente, in caso di controlli da parte delle autorità competenti, qual è il titolo autorizzativo da esibire?

In caso di permesso di costruire il titolo abilitativo è costituito da un provvedimento espresso adottato dal dirigente o responsabile dell’ufficio e notificato dal SUE all’interessato tramite il software regionale.

In caso di SCIA relativa a un intervento edilizio soggetto a sole verifiche o atti di assenso che possono essere sostituiti dalle asseverazioni dei tecnici abilitati, il titolo abilitativo viene conseguito sin dalla data di presentazione della SCIA al SUE. Tuttavia Il SUE verifica la correttezza, completezza e congruenza della dichiarazione e dei relativi allegati. In caso di verifica positiva rilascia all’interessato la ricevuta definitiva, che costituisce il titolo abilitativo definitivo e deve essere mostrata in caso di controlli da parte degli organi di vigilanza, corredata dalla DUE e dai suoi allegati. Essa è formata da un documento XML e dal corrispondente PDF/A sottoscritto digitalmente dal responsabile del procedimento o dal responsabile SUE.
Nei casi di SCIA in cui sia necessaria l’acquisizione di uno o più atti di assenso che non possono essere sostituiti dalle asseverazioni dei tecnici abilitati l’efficacia della SCIA/comunicazione decorrerà dalla data di rilascio dei titoli abilitativi necessari (se presentata contestualmente alla loro richiesta).

In caso sia convocata una Conferenza di Servizi, il titolo autorizzativo è costituito dalla determinazione motivata di conclusione del procedimento adottata dal SUE. Essa rappresenta, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione dell’intervento e per lo svolgimento delle attività proposte dall’interessato.

La determinazione motivata di conclusione del procedimento, generata in formato digitale e sottoscritta digitalmente, deve contenere l’elenco dei documenti informatici ad essa allegati, con le informazioni univoche di identificabilità di ciascuno di essi, i quali devono essere messi a disposizione degli organi di controllo assieme al provvedimento.

Il file della ricevuta definitiva o della determinazione di conclusione del procedimento dovrà essere conservato su apposito supporto informatico (CD, Pennina USB, PC) e mostrato agli organi di controllo preposti in caso di verifica.

Nella presentazione della DUE è obbligatorio allegare copia della polizza del tecnico?

No, non è obbligatorio. Il tecnico deve dichiarare di aver ottemperato all’obbligo di comunicare al committente i dati della propria polizza assicurativa.

Le certificazioni degli impianti elettrici, idrici/sanitari, termici, le certificazioni energetiche devono essere firmate digitalmente o è sufficiente la scansione?

Si ritiene che le certificazioni di conformità degli impianti possano essere presentate in copia semplice, e quindi sarà sufficiente allegare il file pdf senza firma digitale.

Ho inserito dei dati anagrafici errati in fase di caricamento della pratica. Come posso fare per modificarli?

Occorrerà contattare il SUE del comune a cui è stata inviata la pratica o uno qualsiasi dei comuni presenti in piattaforma e chiedere di modificare l’anagrafica. Tuttavia, se l’errore consiste nell’inserimento di una persona fisica in luogo di una persona giuridica o viceversa, o comunque di un soggetto diverso dal reale intestatario della pratica, l’errore non può essere corretto e sarà necessario trasmettere la pratica ex novo, annullando quella inviata in precedenza.

Un privato cittadino che costruisce un fabbricato residenziale destinato alla vendita si dovrà rivolgere al SUAP o al SUE?

Gli interventi di edilizia residenziale ricadono nella competenza del SUAP solo
quando sono realizzati da e per conto di imprese edili o immobiliari, ovvero se sono comunque direttamente connessi con un’attività imprenditoriale. Gli interventi residenziali realizzati dai privati cittadini sono sempre e comunque esclusi dal SUAP, indipendentemente dall’eventuale finalità di vendita (che comunque non caratterizza in sé l’intervento) e sono pertanto di competenza del SUE.

Per la presentazione di un progetto di variante in corso d’opera quale procedimento viene avviato e quale modulistica devo utilizzare?

La variante in corso d’opera non è una categoria edilizia a sé stante, pertanto può essere soggetta a SCIA o permesso di costruire a seconda del “peso” delle variazioni introdotte.
In generale sarà necessario presentare la DUE con gli allegati A0, A1, A2 e gli ulteriori moduli desumibili dall’esame della check list.

Come ci si deve comportare nel caso di variazione del procuratore? Come lo si deve comunicare al SUE?

Dovrà essere compilato un nuovo modello F15, con il quale viene conferita procura ad un nuovo soggetto. Compilando il punto 2.2 si può dichiarare contestualmente la revoca della precedente procura. Successivamente tale modello andrà inviato al SUE di riferimento tramite PEC, in modo che l’operatore possa inserirlo manualmente nel software, abilitando il nuovo soggetto ad operare sulla pratica e disabilitando il vecchio procuratore qualora richiesto.

Come deve essere trasmesso il modello F3 di inizio lavori? Costituisce parte integrante della pratica edilizia principale o dovrà essere presentato come una nuova pratica? È necessario il rilascio della ricevuta da parte del SUE?

Si tratta di un dettaglio operativo che non è stabilito né dalla norma né dalle direttive; in linea generale, anche a seguito dell’esperienza maturata in ambito SUAP, si suggerisce la presentazione del modello F3 all’interno della pratica edilizia a cui si riferisce, tuttavia non si esclude che alcuni SUE forniscano indicazioni diverse.

L’acquisizione del parere favorevole sullo studio di compatibilità previsto dal PAI deve essere fatta preliminarmente alla presentazione della DUE oppure può essere fatta nella stessa pratica SUE presentando il modello A30?

In ossequio al principio di unicità del procedimento SUE, si ritiene che l’approvazione dello studio di compatibilità debba avvenire nell’ambito del procedimento unico SUE.

Quesiti informatici

Esiste un limite di dimensione massima dei file?

La pratica nel suo complesso non può superare la dimensione massima di 50MB.

In caso di pratiche eccedenti è possibile concordare col SUE competente territorialmente metodi di trasmissione telematica alternativi.

Ho inserito la pratica nel sistema e sono trascorsi tre giorni senza alcun riscontro. E’ normale?

La ricevuta automatica viene emessa nel giro di pochi minuti o al massimo qualche ora. In caso non si sia avuto alcun riscontro si suggerisce di contattare l’assistenza tecnica al numero 070 2796339.

Quali sono i formati di file ammissibili?

La modulistica regionale e i documenti allegati devono essere in formato pdf, mentre gli elaborati grafici di progetto nel formato dwf. I formati di firma digitale ammessi sono il .P7M, il .PDF ed il .XML.

Dove posso acquistare la PEC e la firma digitale?

I soggetti abilitati alla commercializzazione di tali strumenti sono reperibili sui relativi albi: per la firma digitale l’elenco dei certificatori è disponibile al link seguente http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/certificatori-attivi e per le PEC al link http://www.agid.gov.it/infrastrutture-sicurezza/pec-elenco-gestori.

Si precisa che la risposta ai quesiti è stata formulata attenendosi alle leggi vigenti all’epoca della richiesta e si consiglia sempre di verificare se da detta data sono state emanate norme o disposizioni che hanno modificato le disposizioni.

Sono registrato sul sito www.sardegnasue.it ma non riesco ad accedere. Cosa devo fare ?

Se la modalità di registrazione scelta è quella tramite firma digitale probabilmente sussiste un problema tecnico, in quanto in tale modalità la registrazione è immediata e si consiglia pertanto di contattare l’help desk informatico al numero 070 2796325.

Se la modalità di registrazione è quella tramite username e password, è necessario verificare se si posseggono entrambe le parti della password (1a parte + 2a parte) ed aver successivamente attivato l’utenza. Le istruzioni complete per un corretto accreditamento ed i contatti utili in caso di assistenza sono pubblicati all’indirizzo http://www.regione.sardegna.it/registrazione-idm/.

Non riesco ad utilizzare il software di presentazione telematico della pratica. Come posso fare?

E’ disponibile un servizio di assistenza tecnica informatica nei seguenti orari 09.00-13.00 e 15.00-17.30 tutti i giorni da lunedì a giovedì e nella fascia oraria 09.00-13.00 il venerdì, al seguente numero: 070 2796339. Nel caso la difficoltà permanga, è possibile trasmettere la pratica via PEC all’indirizzo PEC dello sportello SUE.

Cosa fare se il privato/soggetto interessato alla pratica edilizia non è provvisto di firma digitale?

Può conferire la procura speciale affinché un altro soggetto possa firmare digitalmente in sua vece. In tale caso dovrà compilare e sottoscrivere in maniera autografa il modulo F15. Il modulo sottoscritto con firma autografa anche dal procuratore, sarà quindi scannerizzato e firmato digitalmente dal procuratore.

Non ho la PEC. Come posso fare per presentare una pratica?

La PEC è obbligatoria a pena di irricevibilità della pratica SUE. In caso di indisponibilità da parte dell’interessato, può essere indicata un altro indirizzo PEC, che sarà così eletto quale domicilio elettronico dove ricevere qualsiasi notifica o comunicazione inerente la pratica. In tale caso non occorre la procura speciale.

Ho riscontrato difficoltà nella visualizzazione dei moduli pdf (compilati e firmati digitalmente o meno). Cosa devo fare?

I moduli pdf si visualizzano in modo ottimale utilizzando il software Adobe Acrobat Reader dalla versione 9 in poi, liberamente e gratuitamente scaricabile da internet.

Per quale motivo dopo aver scaricato e compilato il modulo pdf, non riesco ad apporre la firma digitale?

Per alcuni moduli PDF di dimensioni elevate e nei casi in cui il kit di firma digitale utilizzato sia rilasciato da Infocamere, sono state segnalate delle difficoltà nell’apposizione della firma digitale. In questi casi si consiglia di seguire la seguente procedura:
1. Scaricare il modulo pdf, compilarlo e salvarlo sul proprio pc;
2. Creare una “stampa immagine” del modulo pdf compilato, utilizzando ad esempio il software “pdf creator” o software simili e salvarlo sul proprio pc;
3. Firmare digitalmente la “stampa immagine” del modulo.

Ho ricevuto una mail con delle comunicazioni dal SUE ma non riesco a visualizzare l’allegato

Le mail di comunicazioni provenienti dal SUE sono delle semplici notifiche per l’utente, aventi lo scopo di comunicargli che nel portale SardegnaSue è stata inserita una comunicazione. Per poterla visualizzare, occorrerà accedere al portale e richiamare la pratica di riferimento. Cliccando su “comunicazioni” verrà visualizzata la corrispondenza intercorsa tra il SUE e l’utente.

Modulistica

Aprendo la modulistica mi appare l'errore "Please wait..."

Si tratta di un avviso dell'applicazione Adobe Acrobat Reader versione 11r.
Per visualizzare il file occorre scaricare ed installare l'aggiornamento presente all'indirizzo internet  http://www.adobe.com/support/downloads/detail.jsp?ftpID=5508. Segnaliamo inoltre che occorre salvare il file sul proprio computer

Devo realizzare delle opere interne e non trovo un modello che contenga i quadri appositi alla presentazione della comunicazione asseverata per questo tipo di interventi. Quale modulo devo utilizzare?

Dalla data di entrata in vigore della LR 8/2015, la comunicazione asseverata per le opere interne non è più contemplata dalla normativa vigente. Le opere interne devono quindi essere ricondotte ad una delle categorie edilizie previste dalla L.R. n° 8/2015 ed al titolo abilitativo corrispondente: a seconda delle caratteristiche dell’intervento. I modelli all’interno del quale collocare le caratteristiche del proprio intervento cui è associato il relativo titolo edilizio sono, oltre al modello DUE, i modelli A1 e F13. 

C'è una modulistica apposita per la richiesta di archiviazione di una pratica trasmessa al SUE? C'è una procedura particolare?

È sufficiente che l'intestatario della pratica predisponga una semplice nota firmata digitalmente e la inoltri al SUE attraverso la schermata “comunicazioni”. Il SUE avrà cura di inviarla a tutti gli uffici ed enti coinvolti nel procedimento, affinché dispongano l’effettiva archiviazione della pratica.

Devo effettuare una variazione di destinazione d’uso senza opere. Quali moduli devono essere presentati?

Per il cambio di destinazione d’uso senza opere è normalmente sufficiente presentare i modelli DUE, check list, A1 ed A2; ulteriori documenti potrebbero essere necessari in base alle risultanze della check list ed in caso di particolari caratteristiche del locale e della zona in cui è ubicato.

Quale modulistica devo presentare per un permesso di costruire?

Se il comune è già stato ammesso al sistema regionale SUE la modulistica di riferimento è quella unificata a livello regionale. In questi casi è normalmente sufficiente presentare i modelli DUE, check list (A0), A1, A2 ed F32 e relativi allegati; ulteriori documenti potrebbero essere necessari in base alle risultanze della check list ed in caso di particolari caratteristiche del sito di intervento e dell’intervento stesso. Se il comune non è già stato ammesso al sistema regionale SUE la modulistica di riferimento sarà quella messa a disposizione dal comune.